Accettazione, un atto di coraggio

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Quando ho scelto la mia parola magica per il nuovo anno, non ho avuto esitazione: è stata accettazione. L’ho scelta con la chiara convinzione che fosse l’atteggiamento giusto per poter affrontare tutte le circostanze, situazioni, contingenze con un approccio equilibrato, sereno. Una sorta di pozione magica che mi permette di affrontare qualsiasi sfida con forza e coraggio. Accettare non significa arrendersi. Significa partire dalla realtà così com’è, invece di combatterla

Cos’è davvero l’accettazione

Penso che l’accettazione sia la capacità di riconoscere ciò che c’è, dentro e fuori di noi, senza giudizio. È dire: “Questo è ciò che sto vivendo ora”, anche quando non ci piace. E’ anche una forma di protezione, una corazza che ci aiuta ad osservare ciò che ci sta accadendo senza farsi ferire e abbattere. Ma a cosa ci riferiamo quando parliamo di accettazione? Pensiamo a :

  • alle nostre emozioni (anche quelle scomode)
  • ai nostri limiti attuali
  • alle esperienze del passato
  • ad una situazione che non possiamo cambiare nell’immediato

Non vuol dire approvare tutto, ma smettere di sprecare energia nel rifiuto.

Perché facciamo così fatica ad accettare?

Spesso resistiamo perché pensiamo che accettare equivalga a perdere potere. In realtà è vero il contrario.
La resistenza nasce da:

  • paura di soffrire
  • bisogno di controllo
  • aspettative irrealistiche su noi stessi
  • confronto continuo con gli altri

Quando non accettiamo, entriamo in conflitto con la realtà. E la realtà, alla lunga, vince sempre.

Accettare le emozioni per trasformarle

Molte persone cercano di “eliminare” emozioni come paura, rabbia o tristezza.
Eppure, ciò che viene rifiutato tende a persistere.

Quando accettiamo un’emozione:

  • smette di controllarci
  • possiamo ascoltarne il messaggio
  • diventa una risorsa di crescita

L’accettazione non spegne le emozioni: le integra.

Accettazione non è passività

Uno dei miti più diffusi è che accettare significhi restare fermi.
In realtà accetto ciò che è, per scegliere consapevolmente cosa fare dopo. Acquisisco potere e forza perché prendo in mano la mia vita. L’accettazione libera energia mentale ed emotiva, che può essere finalmente usata per l’azione.

Un esercizio di coaching

Prenditi un momento e completa questa frase, senza censurarti: “In questo momento faccio fatica ad accettare…”Osserva cosa emerge. Respira.
Non cercare soluzioni immediate. Rimani con ciò che c’è. Spesso, il semplice atto di riconoscere apre già una nuova strada.

Conclusioni

L’accettazione è un atto di coraggio.
È scegliere la verità invece dell’illusione, la presenza invece della lotta.

Nel coaching, come nella vita, non cambiamo ciò che rifiutiamo.
Cambiamo ciò che impariamo ad accogliere. Se vuoi davvero evolvere, inizia da qui:
accetta chi sei oggi, per diventare chi puoi essere domani.

La scelta della mia parola magica nasce da questa consapevolezza.

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